Il trasporto marittimo davanti alla sfida della decarbonizzazione
La transizione ecologica del trasporto marittimo non è più un tema da convegno, né una formula buona per i comunicati stampa. È ormai una trasformazione concreta, normativa e industriale, che riguarda armatori, porti, spedizionieri, imprese importatrici ed esportatrici. Il settore marittimo movimenta una parte essenziale del commercio mondiale, ma contribuisce anche in modo significativo alle emissioni globali: secondo l’IMO, nel 2018 lo shipping ha prodotto circa il 2,89% delle emissioni antropiche globali di CO₂.
Negli ultimi anni l’Unione Europea ha accelerato il percorso verso un trasporto marittimo più sostenibile. Dal 2024 il sistema ETS europeo è stato esteso anche al settore marittimo per le grandi navi sopra le 5.000 tonnellate di stazza lorda che fanno scalo nei porti dell’Unione. Dal 2026, oltre alla CO₂, il sistema include anche metano e protossido di azoto. A questo si aggiunge FuelEU Maritime, entrato in applicazione dal 1° gennaio 2025, con l’obiettivo di aumentare l’utilizzo di combustibili rinnovabili e a basse emissioni nel trasporto marittimo. Una norma che incide direttamente sulle strategie degli operatori e, a cascata, anche sulle aziende che dipendono dalle rotte marittime per le proprie forniture internazionali.
Porti, combustibili alternativi e nuovi obblighi per gli operatori
La decarbonizzazione del mare non passa soltanto dalle navi. Passa anche dai porti, dalle infrastrutture energetiche, dai carburanti alternativi, dalla capacità di collegare trasporto marittimo, ferrovia, gomma e procedure doganali in modo più efficiente. Idrogeno, ammoniaca, biocarburanti, metanolo verde e sistemi di alimentazione elettrica da terra sono oggi al centro del dibattito internazionale, ma la loro diffusione dipende ancora da costi, disponibilità, sicurezza e infrastrutture adeguate.
Il tema è quindi ambientale, ma anche operativo. Una nave meno inquinante non basta, se poi il sistema portuale non è in grado di gestire rifornimenti, controlli, tracciabilità e documentazione in modo coerente. Ed è qui che la transizione ecologica diventa anche una questione doganale e logistica. Più crescono gli obblighi di rendicontazione, più diventa importante avere dati corretti, procedure chiare e interlocutori preparati. A livello internazionale, l’IMO ha approvato nel 2025 un quadro di lavoro verso il net-zero shipping, con l’obiettivo di arrivare a emissioni nette zero intorno al 2050. Il percorso resta complesso e soggetto a negoziati tra Stati, ma la direzione è ormai segnata: il trasporto marittimo dovrà ridurre progressivamente il proprio impatto climatico.
L’Italia e il ruolo strategico dei porti nel Mediterraneo
Per l’Italia la partita è particolarmente importante. La posizione geografica del Paese rende il sistema portuale nazionale uno snodo naturale nel Mediterraneo e un punto di accesso fondamentale per le merci dirette verso l’Europa. Trieste, Genova, Venezia, Ravenna, Gioia Tauro e gli altri porti italiani non sono soltanto infrastrutture di movimentazione: sono piattaforme logistiche, energetiche e doganali decisive.
La transizione ecologica del settore marittimo, però, richiede coordinamento. Non basta avere porti strategici sulla carta. Servono investimenti, connessioni intermodali, digitalizzazione, semplificazione delle procedure e una maggiore capacità di integrare le informazioni lungo tutta la catena del trasporto. Per le aziende, questo significa doversi muovere in un contesto più tecnico, dove ogni passaggio deve essere documentato con precisione. La sostenibilità, insomma, non è più separata dalla competitività. Le imprese che importano ed esportano dovranno abituarsi a considerare l’impatto ambientale delle proprie spedizioni, i costi legati alle nuove regole europee e la necessità di una gestione doganale sempre più accurata.
STS e il supporto alle imprese nella logistica marittima
In questo scenario il ruolo degli operatori doganali diventa centrale. STS Casu opera dal 1985 nella gestione delle operazioni doganali e dei servizi portuali per case di spedizioni internazionali, con sede a Genova e attività dedicate a sdoganamenti, consulenza doganale e servizi portuali.
Per le aziende coinvolte nel commercio internazionale, la transizione ecologica non significa soltanto scegliere rotte o fornitori più sostenibili. Significa anche affrontare nuovi adempimenti, leggere correttamente le normative, prevenire ritardi e gestire una documentazione sempre più articolata. STS supporta gli operatori nella gestione delle procedure doganali e nell’assistenza alle spedizioni, offrendo un presidio tecnico in un settore dove l’improvvisazione costa cara.
La sfida del green shipping non si vince con gli slogan. Si vince con porti efficienti, procedure più snelle, dati affidabili e professionisti capaci di accompagnare le imprese dentro un cambiamento che è già iniziato. E che nei prossimi anni peserà sempre di più sulle scelte logistiche, commerciali e doganali delle aziende.
STS, esperienza e professionalità al servizio del cliente
Siamo una realtà italiana caratterizzata da un forte spirito internazionale. In trent’anni di esperienza abbiamo acquisito una leadership indiscussa in qualità di doganalista a Genova e non solo. Un lungo viaggio iniziato con lo scopo di gestire le operazioni doganali ed i servizi portuali per le Case di Spedizione di tutto il mondo. Oggi siamo una società fortemente capitalizzata. Una vasta rete di uffici nei punti strategici dell’attività portuale ci consente l’esecuzione puntuale di tutte le operazioni.
Un traguardo per noi, ma soprattutto per i nostri clienti, alcuni dei quali sono con noi da oltre vent’anni. Forse perché, grande o piccolo che sia il tuo viaggio, dal 1985 ci impegniamo ad offrirti le soluzioni più sicure per accorciare i tempi e le distanze.
In tutti questi anni al centro del nostro lavoro c’è la volontà di offrire valore ai nostri clienti. Tecnologia, servizi e persone sono i pilastri della nostra attività.
STS
Sdoganamenti
Consulenza Doganale
Servizi Portuali
Dal 1985 gestiamo le operazioni doganali ed i servizi portuali per le Case di Spedizioni internazionali.
Sito Web
Sede Principale
Via Pietro Chiesa 7
Torri Piane 3° piano
16149 Genova Italia
Supporto Clienti
+39 010 6573400
+39 010 6425720
commerciale@sts-casu.com






